1 Giugno “Giornata Mondiale del Latte” colonna dell’agroalimentare italiano
Alessandro Mocellin nuovo presidente del settore lattiero-caseario di Confcooperative Agroalimentare e Pesca.
FOOD & WINE
Clara Mennella
5/31/20264 min read


In occasione della Giornata Mondiale del Latte, si apre una nuova pagina per il comparto lattiero-caseario della cooperazione italiana. Confcooperative Agroalimentare e Pesca annuncia infatti il passaggio di testimone alla guida del settore: dopo il mandato di Giovanni Guarneri, la presidenza passa ad Alessandro Mocellin, figura di riferimento del panorama agroalimentare nazionale e da anni impegnato nella valorizzazione della filiera lattiero-casearia italiana. Attuale presidente di Latterie Vicentine, Mocellin raccoglie un'eredità importante in un momento cruciale per il futuro del comparto.
La sua nomina arriva in una fase particolarmente significativa, nella quale il settore è chiamato ad affrontare sfide decisive che riguardano la sostenibilità delle produzioni, la competitività sui mercati internazionali, la tutela del reddito degli allevatori e il necessario ricambio generazionale. Temi centrali che richiedono visione, esperienza e capacità di guardare lontano, mantenendo sempre saldo il legame con i territori e con le persone che ogni giorno rendono possibile una delle eccellenze più rappresentative dell'agroalimentare italiano.
Con il nuovo incarico, Alessandro Mocellin assumerà anche il ruolo di responsabile e portavoce del progetto europeo “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, iniziativa che giunge oggi alla sua terza annualità e che continua a promuovere la qualità, la sicurezza e i valori nutrizionali del latte e dei prodotti lattiero-caseari europei. Attraverso attività di informazione e sensibilizzazione rivolte agli organi di stampa, agli operatori del settore e ai consumatori, il progetto rappresenta uno strumento fondamentale per raccontare il valore di una filiera che unisce tradizione, innovazione e attenzione al benessere delle persone.
Il mandato di Mocellin sarà orientato a rafforzare ulteriormente il ruolo della cooperazione come modello imprenditoriale capace di creare valore condiviso, coniugando crescita economica, occupazione, radicamento territoriale e capacità di esportazione. Un percorso che punta a sostenere l'innovazione senza perdere di vista la qualità delle produzioni e il patrimonio di competenze custodito dagli allevatori e dalle cooperative.


I numeri raccontano la forza di questo sistema: 337 cooperative aderenti, oltre 12 mila soci, 9 mila occupati e un fatturato che nel 2025 ha raggiunto i 9,2 miliardi di euro.
Una realtà che rappresenta una colonna portante dell'agroalimentare italiano e che continua a contribuire in modo determinante alla crescita del Paese, portando nel mondo il valore di una filiera che nasce dalla terra, dal lavoro delle persone e dalla capacità di fare squadra.
Nel giorno dedicato a uno degli alimenti più importanti e simbolici della nostra tradizione alimentare, la nomina di Alessandro Mocellin assume così un significato che va oltre il semplice avvicendamento istituzionale: rappresenta la volontà di continuare a costruire il futuro del latte italiano, valorizzando le eccellenze cooperative e rafforzando il legame tra qualità, sostenibilità e territorio.
(Foto qui sopra di: Tim Miroshnichenko)
www.thinkmilkbesmart.eu


In occasione della Giornata Mondiale del Latte, si apre una nuova pagina per il comparto lattiero-caseario della cooperazione italiana. Confcooperative Agroalimentare e Pesca annuncia infatti il passaggio di testimone alla guida del settore: dopo il mandato di Giovanni Guarneri, la presidenza passa ad Alessandro Mocellin, figura di riferimento del panorama agroalimentare nazionale e da anni impegnato nella valorizzazione della filiera lattiero-casearia italiana. Attuale presidente di Latterie Vicentine, Mocellin raccoglie un'eredità importante in un momento cruciale per il futuro del comparto.
La sua nomina arriva in una fase particolarmente significativa, nella quale il settore è chiamato ad affrontare sfide decisive che riguardano la sostenibilità delle produzioni, la competitività sui mercati internazionali, la tutela del reddito degli allevatori e il necessario ricambio generazionale. Temi centrali che richiedono visione, esperienza e capacità di guardare lontano, mantenendo sempre saldo il legame con i territori e con le persone che ogni giorno rendono possibile una delle eccellenze più rappresentative dell'agroalimentare italiano.
Con il nuovo incarico, Alessandro Mocellin assumerà anche il ruolo di responsabile e portavoce del progetto europeo “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, iniziativa che giunge oggi alla sua terza annualità e che continua a promuovere la qualità, la sicurezza e i valori nutrizionali del latte e dei prodotti lattiero-caseari europei. Attraverso attività di informazione e sensibilizzazione rivolte agli organi di stampa, agli operatori del settore e ai consumatori, il progetto rappresenta uno strumento fondamentale per raccontare il valore di una filiera che unisce tradizione, innovazione e attenzione al benessere delle persone.
Il mandato di Mocellin sarà orientato a rafforzare ulteriormente il ruolo della cooperazione come modello imprenditoriale capace di creare valore condiviso, coniugando crescita economica, occupazione, radicamento territoriale e capacità di esportazione. Un percorso che punta a sostenere l'innovazione senza perdere di vista la qualità delle produzioni e il patrimonio di competenze custodito dagli allevatori e dalle cooperative.


I numeri raccontano la forza di questo sistema: 337 cooperative aderenti, oltre 12 mila soci, 9 mila occupati e un fatturato che nel 2025 ha raggiunto i 9,2 miliardi di euro.
Una realtà che rappresenta una colonna portante dell'agroalimentare italiano e che continua a contribuire in modo determinante alla crescita del Paese, portando nel mondo il valore di una filiera che nasce dalla terra, dal lavoro delle persone e dalla capacità di fare squadra.
Nel giorno dedicato a uno degli alimenti più importanti e simbolici della nostra tradizione alimentare, la nomina di Alessandro Mocellin assume così un significato che va oltre il semplice avvicendamento istituzionale: rappresenta la volontà di continuare a costruire il futuro del latte italiano, valorizzando le eccellenze cooperative e rafforzando il legame tra qualità, sostenibilità e territorio.
(Foto qui sopra di: Tim Miroshnichenko)
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