Gourmantico: Il racconto dell’alta ristorazione lombarda
Gourmantico 2026 è un viaggio corale, fatto di voci diverse ma unite da una stessa passione: raccontare il territorio attraverso il gusto, l’eccellenza del servizio e la forza evocativa della cucina d’autore.
RISTORAZIONE
Clara Mennella
1/15/20265 min read
È partita il 12 gennaio e proseguirà fino al 2 aprile 2026 la terza edizione di GOURMANTICO, una delle iniziative più significative dedicate alla valorizzazione della cucina italiana di qualità. il progetto è promosso dall’Associazione Culturale Enogastronomica Insieme e celebra l’alta ristorazione come espressione viva di cultura, identità e territorio.
«Siamo felici di essere arrivati alla terza edizione e di vedere crescere l’associazione anche nel numero dei soci – spiega Camillo Rota, dell’Antica Osteria de Camelì e presidente dell’Associazione Insieme – È la dimostrazione concreta dell’impegno condiviso nella promozione di una cucina che è patrimonio dell’umanità».
Durante il periodo della rassegna, con l’esclusione di San Valentino, i ristoranti aderenti proporranno un menu degustazione completo al prezzo fisso di 80 euro, prenotabile sul sito www.gourmantico.it che viene pensato come una narrazione dell’identità dello chef e del luogo. Unica eccezione il ristorante Villa Elena, due stelle Michelin, che manterrà una propria proposta dedicata. L’obiettivo resta chiaro: rendere l’alta cucina più accessibile senza mai scendere a compromessi sulla qualità.



Due creazioni degli Chef e, al centro, Maria Morbi Direttore di Sala del ristorante stellato Il Saraceno a Cavernago e Vicepresidente dell'Associazione Insieme.
GOURMANTICO non è una semplice rassegna gastronomica, ma un vero progetto culturale che mette il cibo al centro di un racconto fatto di storia, tradizione e innovazione. Un’occasione per scoprire, o riscoprire, i migliori ristoranti del territorio attraverso un’esperienza curata, consapevole e di alto livello.
I numeri dell’edizione 2025 raccontano il successo dell’iniziativa:
21 ristoranti coinvolti
4 province
15.000 prenotazioni
30.000 coperti e ospiti provenienti da tutta la Lombardia
oltre a 180.000 visitatori sul sito ufficiale


New entry 2026, a pieno titolo, il ristorante Gaudio dei Fratelli Papa (nella foto), che porta nella rassegna l’identità e l’eccellenza gastronomica del territorio bresciano. Un nuovo tassello che amplia il dialogo tra cucine, territori e visioni contemporanee.


Il tema scelto per GOURMANTICO 2026, “Racconti da gustare” invita a vivere la cucina come un linguaggio narrativo:
- lo chef è autore
- il commensale è lettore
- il menu è un racconto che si svela morso dopo morso.
Ogni piatto diventa una storia stagionale e identitaria, capace di evocare ricordi, emozioni, viaggi e suggestioni attraverso profumi, consistenze e colori, da assaporare lentamente. La tavola si afferma come spazio vivo, dove la cucina italiana continua a evolversi senza perdere autenticità.
«La tavola diventa un luogo di relazione, racconto e condivisione – sottolinea Francesca Mauri, del ristorante Impronte e consigliere dell’Associazione – In un contesto culturale sempre più orientato alla velocità, Gourmantico rivendica il valore del tempo dedicato all’esperienza gastronomica: non solo cucina, ma accoglienza, dialogo, memoria e territorio».
Gourmantico 2026, come l’edizione 2025 avrà un’edizione estiva che verrà presentata a giugno 2026.
Risultati che confermano la validità di un progetto nato per aprire le porte dell’alta cucina a un pubblico più ampio, mantenendo standard rigorosi e il rispetto assoluto per la clientela. Per poter prendere parte a GOURMANTICO, infatti, i ristoratori devono fare richiesta e devono avere requisiti imprescindibili che sono: anzianità dell’attività, riconoscimenti delle guide nazionali, qualità dell’offerta e una politica di prezzo trasparente e coerente con la filosofia dell’evento.
È partita il 12 gennaio e proseguirà fino al 2 aprile 2026 la terza edizione di GOURMANTICO, una delle iniziative più significative dedicate alla valorizzazione della cucina italiana di qualità. il progetto è promosso dall’Associazione Culturale Enogastronomica Insieme e celebra l’alta ristorazione come espressione viva di cultura, identità e territorio.
«Siamo felici di essere arrivati alla terza edizione e di vedere crescere l’associazione anche nel numero dei soci – spiega Camillo Rota, dell’Antica Osteria de Camelì e presidente dell’Associazione Insieme – È la dimostrazione concreta dell’impegno condiviso nella promozione di una cucina che è patrimonio dell’umanità».
Durante il periodo della rassegna, con l’esclusione di San Valentino, i ristoranti aderenti proporranno un menu degustazione completo al prezzo fisso di 80 euro, prenotabile sul sito www.gourmantico.it che viene pensato come una narrazione dell’identità dello chef e del luogo. Unica eccezione il ristorante Villa Elena, due stelle Michelin, che manterrà una propria proposta dedicata. L’obiettivo resta chiaro: rendere l’alta cucina più accessibile senza mai scendere a compromessi sulla qualità.


Sopra due creazioni degli Chef e, sotto, Maria Morbi Direttore di Sala del ristorante stellato Il Saraceno a Cavernago e Vicepresidente dell'Associazione Insieme.
GOURMANTICO non è una semplice rassegna gastronomica, ma un vero progetto culturale che mette il cibo al centro di un racconto fatto di storia, tradizione e innovazione. Un’occasione per scoprire, o riscoprire, i migliori ristoranti del territorio attraverso un’esperienza curata, consapevole e di alto livello.
I numeri dell’edizione 2025 raccontano il successo dell’iniziativa:
21 ristoranti coinvolti
4 province
15.000 prenotazioni
30.000 coperti e ospiti provenienti da tutta la Lombardia
oltre a 180.000 visitatori sul sito ufficiale


New entry 2026, a pieno titolo, il ristorante Gaudio dei Fratelli Papa (nella foto), che porta nella rassegna l’identità e l’eccellenza gastronomica del territorio bresciano. Un nuovo tassello che amplia il dialogo tra cucine, territori e visioni contemporanee.


Il tema scelto per GOURMANTICO 2026, “Racconti da gustare” invita a vivere la cucina come un linguaggio narrativo:
- lo chef è autore
- il commensale è lettore
- il menu è un racconto che si svela morso dopo morso.
Ogni piatto diventa una storia stagionale e identitaria, capace di evocare ricordi, emozioni, viaggi e suggestioni attraverso profumi, consistenze e colori, da assaporare lentamente. La tavola si afferma come spazio vivo, dove la cucina italiana continua a evolversi senza perdere autenticità.
«La tavola diventa un luogo di relazione, racconto e condivisione – sottolinea Francesca Mauri, del ristorante Impronte e consigliere dell’Associazione – In un contesto culturale sempre più orientato alla velocità, Gourmantico rivendica il valore del tempo dedicato all’esperienza gastronomica: non solo cucina, ma accoglienza, dialogo, memoria e territorio».
Gourmantico 2026, come l’edizione 2025 avrà un’edizione estiva che verrà presentata a giugno 2026.
Risultati che confermano la validità di un progetto nato per aprire le porte dell’alta cucina a un pubblico più ampio, mantenendo standard rigorosi e il rispetto assoluto per la clientela. Per poter prendere parte a GOURMANTICO, infatti, i ristoratori devono fare richiesta e devono avere requisiti imprescindibili che sono: anzianità dell’attività, riconoscimenti delle guide nazionali, qualità dell’offerta e una politica di prezzo trasparente e coerente con la filosofia dell’evento.


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